Questa recensione potrebbe risultare una copia di quella già pubblicata dall’amico Igino “Federici il Bar che nont’aspetti”…. semplicemente perchè il ristorante “LA VIGNOLA” a Ceprano è gestito dalla stessa famiglia Federici, ma è doverosa per censire una
accogliente location in provincia di Frosinone, dove poter gustare ottima cucina.
L’antipasto la vignola è forse la migliore rappresentazione della cucina offerta, tutti prodotti esclusivamente di stagione, dalla ricotta alle buonissime mozzarelle di bufala di amaseno, dalle verdure grigliate al prosciutto crudo di guarcino, la mortadella poi non si dimentica facilmente specialmente ini inverno quando è servita alla piastra…
come secondo dovrete “accontentarvi” di una deliziosa tagliata di vitell0 rigorosamente al sangue….
ottima offerta di vino!
quello descritto è un menu classico che vi lascierà estremamente soddisfatti! buona anche la pizza.
Dove: Via Vignola – Ceprano (FR)
Prezzo Medio: 25 – 30 €
Tel: 0775-912742
Il Ristorante Rugantino di Formia è forse uno dei migliori della zona per qualità delle materie prime utilizzate, ma anche per il modo in cui vengono sapientemente preparate dal cuoco.
La Masseria Cardilli, azienda agricola ubicata ai piedi delle colline appenniniche dell’alto casertano, è quella che legittimamente può definirsi un agriturismo a tutti gli effetti. Non solo, la stessa azienda è anche caseificio, con obiettivo principale quello di produrre la ben nota mozzarella di bufala ed altri latticini di bufala in genere. La struttura è veramente imponente: alloggi al primo piano, locali rustici per la ristorazione al piano terra e un ampio spazio esterno con piscina e giardino, dotato anche dei comfort necessari per banchetti all’aperto. Qualche cifra per dar l’idea delle dimensioni dell’azienda: 24 ettari di terreno seminativo per il foraggio e 5000 mq di strutture coperte, il tutto destinato all’allevamento delle bufale!
Passiamo ora all’offerta culinaria. Iniziare con il classico antipasto da agriturismo è quasi un obbligo! Ma resterete veramente soddisfatti di tale scelta, quanto meno per la ricchezza e varietà dei prodotti: al grido di “Diossina? No grazie” (campagna pubblicitaria promossa dagli allevatori dell’alto casertano) viene servita la mozzarella di bufala (che non poteva non fare la parte da leone!)… si devono poi citare un’ottima ricotta (sempre di produzione propria) accompagnata da miele, i fagioli con il “pane sotto” (pane stantio a pezzi immerso nella pirofila con i fagioli), la salsiccia di cinghiale, la parmigiana e molto, molto altro… E ci si potrebbe tranquillamente fermare qui per sazietà. Chi vi scrive invece ha proseguito, con sforzo e piacere, l’indagine: saltati i primi (da provare la prossima volta), abbiamo gustato una braciola di maiale ricoperta di uno strato di pomodoro ed uno di scamorza affumicata (da leccarsi i baffi, anche se personalmente avrei fatto a meno del pomodoro). Inoltre non ci siamo fatti mancare un assaggio di tagliata: gli amanti della bistecca al sangue forse non avrebbero gradito il piatto a causa dell’alto livello di cottura raggiunto dalla carne all’interno del coccio in cui essa stessa veniva servita insieme a rucola e parmigiano; a mio giudizio, invece, il tutto risultava piuttosto gradevole al palato.
Sono felicissimo di illustrarvi una iniziativa che organizza una associazione di categoria di albergatori e ristoratori formiani in collaborazione con Slow Food. So che non rientra precisamente nel tema del blog….. ma si tratta sempre di cibo e di ottima qualità. L’iniziativa prevede che in una determinata settimana di ogni mese si possano gustare, in gran parte dei ristoranti formiani, delle specialità che vanno dal pesce azzurro ai crostacei, dagli ortaggi alla marzolina, e in questa settimana vi è un menù fisso per l’assaggio di queste prelibatezze. All’interno di ogni settimana si tiene un evento organizzato da un solo ristorante che prevede una cena con l’abbinamento di vini di una determinata casa. Personalmente ho avuto modo di partecipare all’edizione 2008 andando a degustare vini e pesce azzurro al ristorante “La Villetta”, devo dire una serata straordinaria in quanto oltre agli assaggi di vini con il servizio di professionali somelier, abbiamo potuto capire i sapori grazie alla spiegazione di un noto docente di scienze dell’alimentazione. Ho partecipato inoltre ad una serata presso il ristorante “Veneziano” da Italo in cui abbiamo degustato un’ottima zuppa di pesce anche con molti di voi autori del blog. Questa iniziativa non presenta sorprese in quanto i menu sono a prezzo fisso e sono pubblicati nel sito di riferimento che inserisco. Si possono gustare ottimi piatti e si può trascorrere una serata differente a contatto con veri esperti della cucina. Io sto già organizzandomi per partecipare alle serate……. chi vuol essere dei nostri si faccia avanti!!!!!!!
Cocincina = razza di pollo di grandi dimensioni (a causa dell’abbondanza di penne lunghe, soffici e del persistere del piumino infantile), originaria della Cina (Shanghai) e importata in Europa intorno alla metà dell’ottocento.
discreta la carta dei vini per chi non si accontenta del classico della casa.
Ottima anche la gestione, o forse soprattutto la gestione, basta leggere il flyers “L’INVERNO DI RATAFIA’ ” per rendersi conto che ristorazione, da Ratafià, non è solo un’attività per far soldi! Menù curati con proposte e piatti ricercati e mai banali; Cene a tema con degustazione di Vini provenienti da cantine e regioni differenti; Menù low-cost durante la settimana (Martedì e Giovedì), ed in ultimo un evento molto singolare, che gli “editor” di noncirestacheviaggiare apprezzeranno, intitolato “Scegli, Mangi e Decidi Tu il prezzo”, non vi sembrerà vero ma è proprio cosi… ogni primo Giovedi del mese tutti i clienti che ceneranno al Ristorante Ratafià avranno la possibilità di farsi il conto da soli e comunicare quanto intendono pagare, la curiosa iniziativa ha l’obiettivo di indagare sul valore della consumazione percepito dal cliente…soprattutto in un periodo dove si pone molta attenzione al rapporto qualità prezzo…
Risto pub pizzeria in stile nautico, aperto solo la sera in settimana, anche a mezzogiorno il sabato e la domenica. Sorge sulle rive di un laghetto di pesca sportiva e il suo arredamento è particolare in quanto ricorda una nave di pirati. Dispone di un maxi schermo per seguire le partita in diretta il Sabato e la Domenica sera. Per quanto riguarda il menù si parte da un ricco antipasto fatto da cose semplicissime…. pensate che potreste incotrare anche la mortadella fatta a tocchetti…. per cui niente di eccelso ma quantitativamente grande. Per quanto riguarda i primi consiglio le trofie ai frutti di mare; da non sottovalutare un’altra particolarità: in questo locale trovate pietanze con l’impiego di pesci e crostacei di acqua dolce…. difficilmente potete trovarli altrove. Per quanto riguarda i secondi consiglio ottime portate di carne……. Se preferite la pizza, è discreta!


pentirete.
